Stranger Things, il gran finale
Sull'Unione, dove ormai concentro i miei interventi, ho scritto di Stranger Things (2016-2026) dopo la conclusione di questa grande serie di fantascienza cospirazionista, che scomoda anche il celebre progetto MK-Ultra (e l'ipotetica prosecuzione Monarch: anche se non usa questo nome, il progetto è attivo negli anni '80, anche se sarebbe finito nel 1975). Qui il pezzo:
Stranger Things: e se il finale fosse un’illusione? Il mistero dell'"episodio fantasma" - Unione Monregalese
Appaiono interessanti alcuni mitologemi messi in campo dall'opera. Nella quarta stagione la crudeltà di Vecna sulle sue vittime innocenti era evidente dall'ucciderle tramite una sorta di simbolica crocifissione, di cui la più iconica è quella imposta a Sadie (nome, non a caso forse, che evoca Sade).
In questa quinta stagione, invece, Vecna appare riprendere alcuni elementi dall'IT di King: egli infatti assorbe l'energia dai fanciulli che imprigiona, e addirittura ha indubbiamente in comune con il clown di IT l'aspetto aracnide. I suoi tentacoli vagamente chtuliani divengono almeno simbolicamente gli strumenti con cui controlla i ragazzini catturati. In particolare la vittima prediletta in questa stagione è Holly (Holy?) che poi, con l'aiuto di Sadie, riesce a sconfiggerlo.






