Febbraio 2026. Dylan Dog, splendido quarantenne, e altri fumettismi.
Ecco un aggiornamento sui fumettismi e dintorni di febbraio.
1 febbraio.
Giro a Torino, con Laura, per vedere la mostra di Jeff Wall.
2 febbraio
Un pezzo sull'ultraviolenza scolastica:
Coltelli a scuola, bande, ultraviolenza: davvero è tutto nuovo? - Unione Monregalese
Eccezionalmente buono questo mese Abisso Rosa, nuova avventura di Toni Bellasalma, l'indagatore dell'incubo torinese, nuovo esperimento di Bugs Comics, che pertanto si merita la copertina di questo post (la copertina dell'albo unita alla "fake cover" del film omonimo del 1979 crea una immagine particolarmente maliziosa).
3 febbraio
4 febbraio
Treno Mattioli-Style.
6 febbraio
Autoritratto optical.
8 febbraio
Carnevale Monregalese, sfilata dei Gruppi.
Il Re Moro e la sua corte, intrattenitori sui trampoli usciti da Eyes Wide Shut, ballerine brasiliane infreddolite e cortei di mascherati massonici.
15 Febbraio
Quest'anno ricorrono anche i 40 anni di Dylan Dog, che non seguo più molto dopo la "restaurazione dylaniata"; operazione legittima di chiusura della sperimentazione operata da Roberto Recchioni (2013-2023) e guidata dalla brava Barbara Baraldi, ma che ha prodotto in me un certo calo di interesse. Presumibilmente Recchioni aveva alienato alcuni vecchi lettori senza attrarne di nuovi, ma il nuovo corso, pur spesso impeccabile nelle storie, mi pare aggiungere poco di nuovo.
10 febbraio
Olimpiadi d'Inverno con Occhio di Sauron.
15 febbraio
(fotoelaborazione di "Sono Storie" - Marco D'Angelo).
Ho scritto un paio di pezzi, il primo più informativo, il secondo più "emotivo". Mentre Dylan entra nei quarant'anni, per me è l'ultimo anno "da quarantenne"; nel senso nella fine della decade. La cosa ha un senso melanconico (per varie ragioni anche personali) ma segna questo "eterno inseguimento" tra me e il personaggio dei fumetti che, come molti della mia generazione, ho amato di più.
Dylan Dog compie 40 anni: icona immortale o ultimo superstite dell’edicola - Unione Monregalese
15 febbraio. Carnevale monregalese, i Carri Allegorici.
Dante, il Diavolo, i Tarocchi, il Cyborg.
19 febbraio. Il film sulle Città Invisibili di Calvino, girato a Mondovì, proiettato a Mondovì. Bello e interessante.
21 febbraio. Pseudorivelazioni ufologiche di presidenti USA.
22 febbraio. Giri per Mercatini
26 febbraio
Due bei pezzi di Daudoluigi, autore torinese anni '70 totalmente non attestato, dono di un artista "esoterico" monregalese legato a quegli anni. Un pezzo è circense, un pezzo sembra evocare le Giubbe Rosse del caffè fiorentino degli ermetici.
Per finire, un po' di articoli vari a tema science fiction:
Sui miei interessi per la fantascienza e protofantascienza, che ultimamente mi interessano maggiormente, ho scritto di questo gustoso romanzo di viaggi spaziali di Salgari, di cui ho recuperato l'edizione del 1936.
Altro che Sandokan: quando Emilio Salgari immaginò i viaggi nello spazio - Unione Monregalese
Non è protofantascienza, ma Dan Simmons con Hyperion è forse l'ultimo grande della fantascienza letteraria, e se anche non lo conosco nei minimi dettagli, mi pareva giusto ricordarlo.
Sulla protofantascienza ho anche scritto una scheda bibliografica su Umberto Notari, anticipatore del futurismo, stretto amico di Marinetti. Di lui ho raccolto varie cose (tutto sarebbe impossibile) tra cui anche opere con autografo. Questo articolo è andato piuttosto bene (migliaia di view contro le solite centinaia dei miei post, molto di nicchia), invogliandomi a altre potenziali schede-autore in futuro.
Lo scrittore dimenticato che anticipò il Futurismo. - Unione Monregalese
Il pezzo è partito da questo romanzo di "protofantascienza", in cui Notari, torinese, parla anche di una Mondovì del futuro immaginata capitale della gastronomia e del tartufo in un Piemonte eccellenza del turismo alpino.
Ho scritto anche di questo romanzo, "Una donna con tre anime", del futurismo femminile di Rosa Rosà, che anticipa una donna-politica futurista a capo del paese, di nome Giorgina.
La fantascienza è anche una chiave di lettura utile per il presente: la recente ultraviolenza nelle scuole (che, da insegnante, mi preoccupa ancor più direttamente) che mi ha fatto rispolverare Arancia Meccanica.
Coltelli a scuola, bande, ultraviolenza: davvero è tutto nuovo? - Unione Monregalese
Per chiudere, infine, non è fantascienza né fumetto, ma è un omaggio doveroso, a mio avviso, quello per i cento anni dalla morte di Piero Gobetti, morto per le aggressioni fasciste, l'editore dell'antifascismo liberale che pubblicò Montale, "Gli ossi di seppia", e il nostro Einaudi.



































