Febbraio 2026. Dylan Dog, splendido quarantenne, e altri fumettismi.
Quest'anno ricorrono anche i 40 anni di Dylan Dog, che non seguo più molto dopo la "restaurazione dylaniata"; operazione legittima di chiusura della sperimentazione operata da Recchioni (2013-2023) e guidata dalla brava Barbara Baraldi, ma che ha prodotto in me un certo calo di interesse. Presumibilmente Recchioni aveva alienato alcuni vecchi lettori senza attrarne di nuovi, ma il nuovo corso, pur spesso impeccabile nelle storie, mi pare aggiungere poco di nuovo.
Ho scritto un paio di pezzi, il primo più informativo, il secondo più "emotivo". Mentre Dylan entra nei quarant'anni, per me è l'ultimo anno "da quarantenne"; nel senso nella fine della decade. La cosa ha un senso melanconico (per varie ragioni anche personali) ma segna questo "eterno inseguimento" tra me e il personaggio dei fumetti che, come molti della mia generazione, ho amato di più.
Dylan Dog compie 40 anni: icona immortale o ultimo superstite dell’edicola - Unione Monregalese
Eccezionalmente buono questo mese il Toni Bellasalma, l'indagatore dell'incubo torinese, nuovo esperimento di Bugs Comics.
Sui miei interessi per la fantascienza e protofantascienza, che ultimamente mi interessano maggiormente, ho scritto di questo gustoso romanzo di viaggi spaziali di Salgari, di cui ho recuperato l'edizione del 1936.
Altro che Sandokan: quando Emilio Salgari immaginò i viaggi nello spazio - Unione Monregalese
Non è protofantascienza, ma Dan Simmons con Hyperion è forse l'ultimo grande della fantascienza letteraria, e se anche non lo conosco nei minimi dettagli, mi pareva giusto ricordarlo.
Sulla protofantascienza ho anche scritto una scheda bibliografica su Umberto Notari, anticipatore del futurismo, stretto amico di Marinetti. Di lui ho raccolto varie cose (tutto sarebbe impossibile) tra cui anche opere con autografo. Questo articolo è andato piuttosto bene (migliaia di view contro le solite centinaia dei miei post, molto di nicchia), invogliandomi a altre potenziali schede-autore in futuro.
Lo scrittore dimenticato che anticipò il Futurismo. - Unione Monregalese
Il pezzo è partito da questo romanzo di "protofantascienza", in cui Notari, torinese, parla anche di una Mondovì del futuro immaginata capitale della gastronomia e del tartufo in un Piemonte eccellenza del turismo alpino.
Ho scritto anche di questo romanzo, "Una donna con tre anime", del futurismo femminile di Rosa Rosà, che anticipa una donna-politica futurista a capo del paese, di nome Giorgina.
La fantascienza è anche una chiave di lettura utile per il presente: la recente ultraviolenza nelle scuole (che, da insegnante, mi preoccupa ancor più direttamente) che mi ha fatto rispolverare Arancia Meccanica.
Coltelli a scuola, bande, ultraviolenza: davvero è tutto nuovo? - Unione Monregalese
Per chiudere, infine, non è fantascienza né fumetto, ma è un omaggio doveroso, a mio avviso, quello per i cento anni dalla morte di Piero Gobetti, morto per le aggressioni fasciste, l'editore dell'antifascismo liberale che pubblicò Montale, "Gli ossi di seppia", e il nostro Einaudi.

