Febbraio 2026. Dylan Dog, splendido quarantenne, e altri fumettismi.





Ecco un aggiornamento sui fumettismi e dintorni di febbraio.





1 febbraio.
Giro a Torino, con Laura, per vedere la mostra di Jeff Wall.

2 febbraio

Un pezzo sull'ultraviolenza scolastica:

Coltelli a scuola, bande, ultraviolenza: davvero è tutto nuovo? - Unione Monregalese


Eccezionalmente buono questo mese Abisso Rosa, nuova avventura di Toni Bellasalma, l'indagatore dell'incubo torinese, nuovo esperimento di Bugs Comics, che pertanto si merita la copertina di questo post (la copertina dell'albo unita alla "fake cover" del film omonimo del 1979 crea una immagine particolarmente maliziosa).

Un film maledetto, un mercatino dell’usato e Torino esoterica: perché “Toni Bellasalma” funziona sempre meglio - Unione Monregalese

3 febbraio



ANGELI E DEMONI
Non scrivo molto di attualità qui sopra ma questa vicenda, al di là della posizione politica, è affascinante sotto il profilo simbolico. Nel 1985, dopo la morte di Umberto II nel 1983, un sacerdote di simpatie monarchiche gli dedicò un busto nella cappella del crocifisso presso la chiesa di San Lorenzo in Lucina, a Roma.
Il busto fu adornato nel 2000 da un pittore e restauratore che avrebbe lavorato anche per Berlusconi, sormontando il busto col simbolo sabaudo, e affiancandolo con due angeli: uno gli porta la corona, l'altro l'Italia effigiata su una cartina. 
Nel 2023 lo stesso pittore ha corretto il dipinto, dopo infiltrazioni, con un volto che appare del tutto diverso da quello originale "restaurato", e dove l'angelo che porta l'Italia in dono ai Savoia sembra proprio la Meloni stessa (il restauratore nega la somiglianza, di fronte alla polemica divampata. Pare quasi un allusione al fatto che la Meloni stia per riconsegnare l'Italia ai Savoia, almeno nelle speranze dei monarchici). E diciamo che in ogni caso, non appare, per essere eufemistici, estremamente opportuno.
Il tutto avviene tra l'altro in una chiesa che ha una potente valenza simbolica: infatti è una chiesa del IV secolo sorta sulla presunta casa di santa Lucina, martire romana dai confini indefiniti, il cui nome richiama la Dea Giunone Lucina, la dea manifestazione della dea associata alle doglie del parto, al "dare alla luce", in una dimensione matriarcale presente già con altri nomi presso Greci ed Etruschi.
La chiesa, con la "vera griglia" di san Lorenzo e un crocifisso di Guido Reni, sorge a poco da Montecitorio, ed è di competenza del Viminale. Non manca però un ulteriore addentellato esoterico, dato che la chiesa è la tomba, oltre che di altri illustri, di Nicholas Poussin, con tanto del suo celebre dipinto "Et In Arcadia Ego" sul sepolcro. Nelle speculazioni del Priorato di Sion (fondato ufficialmente nel 1956 e ipoteticamente antichissimo come ogni ordine esoterico) il dipinto alludere al luogo ove si trova la tomba di Cristo, dimostrando (in questa fantasia) che i re di Francia discendono da lui. Umberto II, curiosamente, è anche il Savoia che ha lasciato in eredità alla chiesa la Sindone, reliquia dinastica (anche se sepolto, per ora, ad Autecombe in Savoia, e non in Italia, al Santuario di Mondovì, come il padre V.E. III).
Insomma, ci sarebbe materiale per un italico Codice da Vinci... o, per restare a Roma e a Dan Brown, per un nuovo "Angeli e Demoni".


4 febbraio

Treno Mattioli-Style.



6 febbraio

Autoritratto optical.


8 febbraio

Carnevale Monregalese, sfilata dei Gruppi.

Il Re Moro e la sua corte, intrattenitori sui trampoli usciti da Eyes Wide Shut, ballerine brasiliane infreddolite e cortei di mascherati massonici.












15 Febbraio

Quest'anno ricorrono anche i 40 anni di Dylan Dog, che non seguo più molto dopo la "restaurazione dylaniata"; operazione legittima di chiusura della sperimentazione operata da Roberto Recchioni (2013-2023) e guidata dalla brava Barbara Baraldi, ma che ha prodotto in me un certo calo di interesse. Presumibilmente Recchioni aveva alienato alcuni vecchi lettori senza attrarne di nuovi, ma il nuovo corso, pur spesso impeccabile nelle storie, mi pare aggiungere poco di nuovo.

10 febbraio

Olimpiadi d'Inverno con Occhio di Sauron.




11 febbraio. Primo Levi tradotto in ebraico e Swahili.


13 febbraio. Il Generalissimo cultore della X Mas fonda i nuovi "Futuristi". Chissà se Mafarka sarebbe d'accordo.


15 febbraio



(fotoelaborazione di "Sono Storie" - Marco D'Angelo).

Ho scritto un paio di pezzi, il primo più informativo, il secondo più "emotivo". Mentre Dylan entra nei quarant'anni, per me è l'ultimo anno "da quarantenne"; nel senso nella fine della decade. La cosa ha un senso melanconico (per varie ragioni anche personali) ma segna questo "eterno inseguimento" tra me e il personaggio dei fumetti che, come molti della mia generazione, ho amato di più.

Dylan Dog compie 40 anni: icona immortale o ultimo superstite dell’edicola - Unione Monregalese

«Ma tu ci credi ai vivi?» Intervista impossibile a Dylan Dog, indagatore dell’Incubo. - Unione Monregalese

15 febbraio. Carnevale monregalese, i Carri Allegorici.

Dante, il Diavolo, i Tarocchi, il Cyborg.












19 febbraio. Il film sulle Città Invisibili di Calvino, girato a Mondovì, proiettato a Mondovì. Bello e interessante.



21 febbraio. Pseudorivelazioni ufologiche di presidenti USA.



22 febbraio. Giri per Mercatini




26 febbraio

Due bei pezzi di Daudoluigi, autore torinese anni '70 totalmente non attestato, dono di un artista "esoterico" monregalese legato a quegli anni. Un pezzo è circense, un pezzo sembra evocare le Giubbe Rosse del caffè fiorentino degli ermetici.


Per finire, un po' di articoli vari a tema science fiction:




Sui miei interessi per la fantascienza e protofantascienza, che ultimamente mi interessano maggiormente, ho scritto di questo gustoso romanzo di viaggi spaziali di Salgari, di cui ho recuperato l'edizione del 1936.

Altro che Sandokan: quando Emilio Salgari immaginò i viaggi nello spazio - Unione Monregalese

Non è protofantascienza, ma Dan Simmons con Hyperion è forse l'ultimo grande della fantascienza letteraria, e se anche non lo conosco nei minimi dettagli, mi pareva giusto ricordarlo.

Il “Decameron nello spazio” che ha chiuso un’epoca: addio al "poeta delle stelle" - Unione Monregalese

Sulla protofantascienza ho anche scritto una scheda bibliografica su Umberto Notari, anticipatore del futurismo, stretto amico di Marinetti. Di lui ho raccolto varie cose (tutto sarebbe impossibile) tra cui anche opere con autografo. Questo articolo è andato piuttosto bene (migliaia di view contro le solite centinaia dei miei post, molto di nicchia), invogliandomi a altre potenziali schede-autore in futuro.

Lo scrittore dimenticato che anticipò il Futurismo. - Unione Monregalese

Il pezzo è partito da questo romanzo di "protofantascienza", in cui Notari, torinese, parla anche di una Mondovì del futuro immaginata capitale della gastronomia e del tartufo in un Piemonte eccellenza del turismo alpino.

Nel 1932 immaginò notebook e smartphone: il romanzo visionario che reinventava Mondovì, capitale del tartufo - Unione Monregalese

Ho scritto anche di questo romanzo, "Una donna con tre anime", del futurismo femminile di Rosa Rosà, che anticipa una donna-politica futurista a capo del paese, di nome Giorgina.

Una donna, tre futuri possibili: il romanzo futurista che aveva previsto tutto (anche Giorgia Meloni) - Unione Monregalese


La fantascienza è anche una chiave di lettura utile per il presente: la recente ultraviolenza nelle scuole (che, da insegnante, mi preoccupa ancor più direttamente) che mi ha fatto rispolverare Arancia Meccanica.

Coltelli a scuola, bande, ultraviolenza: davvero è tutto nuovo? - Unione Monregalese


Per chiudere, infine, non è fantascienza né fumetto, ma è un omaggio doveroso, a mio avviso, quello per i cento anni dalla morte di Piero Gobetti, morto per le aggressioni fasciste, l'editore dell'antifascismo liberale che pubblicò Montale, "Gli ossi di seppia", e il nostro Einaudi.

 Il ragazzo di 25 anni che pubblicò oltre cento libri e che faceva paura al fascismo - Unione Monregalese

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