Aprile 2026.


Fumettismi, Aprile 2026


Sull'Unione ho ricordato i 100 anni di Fiesta di Hemingway, autore che amo molto (non solo perché visitò Cuneo per assaggiare i cuneesi al ruhm di Arione): "Fiesta" è un modello di romanzo generazionale che vale per tutte le successive Lost Generations, come cerco di spiegare qui:

“Fiesta” compie 100 anni: il romanzo che ha raccontato una generazione perduta - Unione Monregalese



2 Aprile. Ho recuperato online una copia dell'Espresso del 1973 con un vasto servizio sul "nuovo fumetto". l servizio, di Valerio Riva, parte dagli EC Comics e da Wertham, citando anche lo Zio Tibia, però poi citano in realtà molti dei nuovi fumettisti di allora, l'underground con Guitton, e nomi del "fumetto d'autore" (non tutti notissimi ancor oggi) con Jean Solé di Pilote, Jean Giraud (Moebius), Richard Corben, Enric Siò, Esteban Maroto, Jean Ache, Greg Irons. Il concetto del pezzo, in parte un po' forzato ma interessante, è che "Frankenstein ha studiato a Berkeley", ovvero che il nuovo fumetto autoriale è stato preparato dal "fumetto nero", ne riprende certi estremi ma "intellettualizzandoli". La copertina non ha credits ma, confrontando i disegni all'interno, è tratta da un disegno di Esteban Maroto. 

Non c'entra nulla nello specifico, ma mi viene da pensare che L'Espresso, fondato nel 1955, è la versione moderna dell'illuministico Caffé.



In serata, spettacolo del Cirko Vertigo, il cui tendone è nell'anfiteatro monregalese, esattamente sotto casa mia (non è un anfiteatro personale come quello di D'Annunzio al Vittoriale, ma insomma...).


3 Aprile. Ho scritto del sogno della Luna su Unione Monregalese.

Perché la Luna non ci fa più sognare? Cronache dal cielo e sguardi nel fango - Unione Monregalese


5 Aprile. Visita torinese pasquale con Laura. 

C'è anche il mercatino dei libri, ma sottotono, e compro solo 9 libri per 9 euro.











La città celebra i trent'anni dei Subsonica (1996-2026), con la classica mostra fotografica per i portici della città, a partire dalla storica sede di Casasonica per congiungersi a Piazza San Carlo tramite Via Po. Un amarcord non da poco, dato che vivevo a Torino quando sono nati e ricordo il fermento che hanno suscitato all'epoca.





Bella mostra di Nick Brandt a Gallerie Italia, come al solito gratis la prima domenica del mese.


Davvero notevole la mostra di Chiharu Shiota al MAO torinese, tanto che ne ho scritto due righe a parte, qui:

Chiharu Shiota






6 Aprile. Pubblicata la solita recensione su Toni Bellasalma, giunto al numero cinque. Questa volta c'è anche una menzione di Cuneo nelle avventure dell'indagatore dell'incubo torinese.

Tra demoni e ironia: torna il detective dell’occulto con un caso… di famiglia - Unione Monregalese





7 Aprile: Trump e il coniglietto pasquale minacciano l'Iran di distruzione nucleare. Una scena terribile, che va oltre la fantascienza per spingersi in un onirismo degno di Lewis Carroll, col Bianconiglio che annuncia l'atomica "per ordine del Re", oppure il Mad Hatter assieme alla Lepre marzolina.


Esce il mio pezzo sulla missione Artemis sull'Unione.
Lo stesso giorno,  la missione Artemis fa un enorme spot "involontario" alla Nutella della Ferrero di Alba:

No, la "Nutella" sulla capsula di Artemis II non era una "pubblicità occulta" - Unione Monregalese

9 aprile. Surrealismo quotidiano: scontro tra Clooney, che attacca Trump da Cuneo, e Trump che risponde a tono attaccando Clooney come attore. Curioso torni una centralità di Cuneo, dopo che su Artemis, il giorno prima, si era celebrata la Nutella di Alba.

Trump risponde a Clooney: «Film orribili ed un pessimo attore». Ma è davvero questo il dibattito che ci meritiamo? - Unione Monregalese


10 aprile. Betty Boop nelle vetrine monregalesi.






11-12 aprile, Fiera di Primavera a Mondovì

13 Aprile.




Botte da Orban:
sconfitta di Orban in Ungheria priva Putin del suo proxy europeo, in grado di bloccare le decisioni dell'Europa dei 27. La sua sconfitta, ad opera di un ex membro del partito Fidesz da lui diretto, Magyar, è anche una sconfitta dell'asse di Trump, che aveva inviato a difenderlo in campagna elettorale il vicepresidente Vance.

14 Aprile






Nello stesso giorno Donald Trump sempre più spregiudicato attacca il pontefice e, nella giornata della Pasqua ortodossa, condivide una immagine AI che lo effigia come Cristo. La cosa crea un backlash che lo costringe a rimuovere l'immagine per blasfemia. Alle spalle di Trump cristologico vi è una figura con tre corna, probabile allucinazione dell'AI prodotta da un jet vicino e dalla Statua della Libertà inserita nel prompt, ma che ricorda da vicino il Baphomet. L'Upscale puro della figura è in sé inquietante, senza interpolazioni.

Alcuni, nel moribondo salvato da Trump, hanno voluto vedere Epstein.

14 Aprile


Lo scontro di Trump col Pontefice (forse già preparato dai discorsi su Anticristo e Katechon di Thiel in visita a Roma) porta alla rottura tra Trump e Giorgia Meloni, prima il leader più vicino a Trump tra gli europei, unica presente al suo insediamento. La foto memetica AI di qui sopra era stata creata nell'età dell'oro del loro idillio (anche se con evidente disparità tra i due: Trump in veste viola (dovrebbe forse essere meglio porpora) come "God-Emperor Trump", mentre Giorgia appare come imperatrice (che implica non solo un ruolo soltanto di "first Lady", ma implica anche una dedizione sessuale all'Imperator).




15 aprile.
Sull'Unione, è uscito il mio ricordo del creatore di Double Dragon.
A suo modo un capolavoro dello spirito dei tempi, oltre che sorprendente nel far combattere a un pubblico di adolescenti quelle che con tutta evidenza erano delle prostitute BDSM con tanto di frusta.



16 Aprile.


Il Guardiano della Soglia.
Ristorante con porta misteriosa, sigillata, dietro il mio tavolo.



Surrealismo delle boutique monregalesi.


17 aprile


Passeggiata alla fonte magnesico-solforosa di Vicoforte.

18 aprile

Un mio pezzo su The Man In The High Castle, serie tv, su Unione cartacea e digitale. Opera perfettamente adatta al momento storico...

"L'Uomo nell'Alto Castello" ci porta nell'ucronia dove i nazisti hanno vinto. Cosa sarebbe successo a Mondovì? - Unione Monregalese





Mostra floreale a Piazza.





Con l'occasione, ho rifotografato la Caduta di Fetonte che si trova nell'attuale Museo della Ceramica, il vecchio Palazzo della Provincia. Si tratta di Palazzo Fauzone di Germagnano, di origini medioevali, uno degli elementi del primo nucleo della Platea Maior che dà il nome al rione.

Un momento di svolta fondamentale per la storia familiare è rappresentato dal 12 luglio 1396. In questa data, la cronaca riporta l'ingresso in Mondovì del Principe d'Acaia, un evento reso possibile dal supporto segreto fornito proprio dai Fauzone, dai Biglioni e dai Ferreri, i quali agirono tramite la mediazione del Marchese di Ceva. 

Un documento del 1480 attesta che la proprietà di quello che oggi conosciamo come il complesso di Palazzo Fauzone era in capo a tre eredi di Franceschino Fauzone.

All'inizio del XVIII secolo, la nobile famiglia Fauzone unificò diverse sezioni dell'edificio, creando la sobria facciata barocca attuale e rinnovando gli interni con stucchi, affreschi e soffitti lignei decorati.

L'opera è data anonima; buone le ipotesi di Gemini.Ai:

"Sebbene le fonti non indichino con certezza univoca l'autore del Fetonte, l'opera è da contestualizzare nel clima artistico monregalese dominato da figure come Gian Battista Rocca, attivo nel 1716 per la realizzazione di dodici meridiane affrescate in città. Tuttavia, la qualità del chiaroscuro e la complessità della quadratura suggeriscono l'influenza, se non il diretto intervento, di maestri formatisi alla scuola di Andrea Pozzo, il gesuita che tra il 1665 e il 1678 aveva rivoluzionato la prospettiva barocca con gli affreschi della vicina Chiesa della Missione."

La scelta del mito di Fetonte non era solo decorativa. In una residenza nobiliare, la caduta di chi osa troppo senza avere la saggezza divina fungeva da monito etico, una riflessione sull'ambizione e sulla necessità dell'ordine imposto dall'autorità sovrana, in questo caso i Savoia, di cui i Fauzone erano fedeli servitori.

Nel 1809 il palazzo ospitò per due giorni Papa Pio VII, prigioniero di Napoleone durante il suo trasferimento verso Savona (il tema della Caduta di Fetonte, che torna nella Caduta di Simon Mago effigiata nel 1900 da Morgari in San Pietro, dove Pio VII parlò al popolo).

L'autore, benché notevole, è ignoto.

Notevole il fatto che sia presente anche una dea alla distruzione di Fetonte ad opera di Zeus, probabilmente Cerere, dati i frutti e la cornucopia.

Annibale Fauzone (attivo nel XIX secolo) è stato un nobile, commendatore e storico sindaco di Mondovì. Figura di spicco nel panorama monregalese del primo Ottocento, è noto per aver ordinato la "Collezione di arme gentilizie, nobili e civili delle principali famiglie di Mondovì" nel 1827. La famiglia Fauzone, stanziata nell'omonimo palazzo in Piazza Maggiore, ha rivestito un ruolo di grande importanza storica per otto secoli, con esponenti attivi negli affari cittadini.

19 aprile


Fiera del Disco a Mondovì. Un giro simpatico anche se non ho acquistato nulla.


Interessante estratto dal libro "Norimberga. Lo psichiatra e il nazista", da cui anche il recente film, che indaga il rapporto tra Goring e il suo psichiatra. Appare interessante l'universalità dei meccanismi con cui si avvia un clima di guerra, a vantaggio delle élite e delle industrie belliche.

Hermann Göring (1893–1946) è stato uno dei principali leader della Germania nazista, braccio destro di Adolf Hitler e comandante in capo della Luftwaffe. Personalità complessa ed eccentrica, fu un eroe di guerra trasformato in uno dei maggiori criminali del XX secolo. Durante la Prima Guerra Mondiale si distinse come pilota, abbattendo 22 aerei nemici. Fu l'ultimo comandante della leggendaria squadriglia del "Barone Rosso" e ricevette la medaglia Pour le Mérite, la massima onorificenza militare tedesca. : Nel 1921 aderì al Partito Nazista (NSDAP), portando prestigio sociale e contatti con l'alta società. Partecipò al fallito Putsch di Monaco (1923), dove rimase ferito; da allora sviluppò una dipendenza dalla morfina che lo accompagnò per gran parte della vita. 

Con l'ascesa di Hitler nel 1933, Göring ricoprì cariche fondamentali: Presidente del Reichstag, Ministro-Presidente della Prussia e Ministro dell'Aviazione. Creò la polizia segreta di Stato e fu tra i promotori dei primi campi di concentramento. Nel 1940 fu nominato Reichsmarschall (Maresciallo del Reich), un titolo unico creato appositamente per lui, e designato ufficialmente come successore di Hitler. Fu lui a dare l'ordine scritto a Reinhard Heydrich di preparare una "soluzione finale della questione ebraica" nel 1941. Con l'avanzare della Seconda Guerra Mondiale, l'incapacità della Luftwaffe di difendere i cieli tedeschi e la sconfitta di Stalingrado minarono la fiducia di Hitler nei suoi confronti. Göring si ritirò progressivamente nella sua lussuosa tenuta di Carinhall, dedicandosi a collezionare opere d'arte saccheggiate in tutta Europa. ell'aprile 1945, dopo un tentativo di succedere a Hitler mentre quest'ultimo era assediato a Berlino, fu accusato di tradimento e arrestato dalle SS. Consegnatosi poi agli americani, fu condannato a morte per impiccagione al Processo di Norimberga per crimini contro l'umanità. Si suicidò con una capsula di cianuro la notte prima dell'esecuzione.

Durante il processo di Norimberga (1945-1946), Hermann Göring fu sottoposto a intensi studi psicologici da parte di esperti americani come lo psichiatra Douglas Kelley e lo psicologo Gustave Gilbert. Questi test rivelarono un profilo di intelligenza superiore, unito a tratti di personalità profondamente narcisistici e manipolatori. Göring ottenne un punteggio di 138 nel test di intelligenza (scala Wechsler-Bellevue), classificandolo nella fascia dei "geni" o quasi-geni.

Le risposte di Göring alle macchie di Rorschach furono analizzate per comprenderne la struttura mentale. li esperti conclusero che Göring non era "pazzo" nel senso clinico del termine; non soffriva di psicosi o allucinazioni. I suoi crimini erano il risultato di scelte razionali e di una totale mancanza di empatia verso chi non faceva parte della sua cerchia ristretta. olte delle sue risposte erano focalizzate su se stesso o riflettevano una visione del mondo centrata sul potere e sulla propria importanza storica (triade oscura: Narcisismo, Machiavellismo, Aggressività. Assenza totale di empatia). Vedeva il processo come una rappresentazione teatrale in cui lui era il protagonista. Anche il suo suicidio finale fu pianificato come un ultimo atto dello spettacolo della sua vita.


Castello di Carrù


Visita alla mostra di Federica Belli presso il castello di Carrù.

Il Castello di Carrù è un'antica fortezza medievale del XI secolo, oggi sede della Banca Alpi Marittime. Caratterizzato da una torre e merlature ghibelline, le sue origini risalgono al "castrum" medievale dell'anno 1000. La prima menzione ufficiale risale a un diploma imperiale di Enrico II del 1041. In questa fase il castello è una struttura difensiva medievale controllata dai Vescovi di Asti. Nel 1250 il castello passa sotto il controllo di Mondovì e successivamente, nel 1370, viene venduto a Pietro Bressano. Entra nell'orbita dei Savoia e inizia una serie di restauri che ne modificano l'assetto puramente militare. In questo periodo si insedia la famiglia Costa della Trinità, che manterrà la proprietà per circa quattro secoli. Sotto i conti Costa, il castello vive la sua trasformazione più radicale, diventando una sontuosa residenza di piacere e di caccia. Vengono realizzati importanti cicli di affreschi e arredati i saloni per competere con le altre residenze sabaude. È l'epoca legata alla figura di Paola Cristina del Carretto, la "Dama Blu". L'edificio subisce ulteriori interventi di restauro nel 1820 e nel 1864. Nel 1872, la vedova dell'ultimo conte Costa vende la proprietà ai conti Curreno.  

Durante la Seconda Guerra Mondiale viene occupato dalle truppe tedesche. Nel 1977, la famiglia Curreno cede il castello alla Cassa Rurale ed Artigiana di Carrù (oggi Banca Alpi Marittime).


Federica Belli (Mondovì, 1998) emerge nel 2018 con la vittoria del talent internazionale Master of Photography su Sky Arte, un traguardo che le ha aperto le porte di Fabrica, sotto la guida di Oliviero Toscani, e di New York, dove ha collaborato con Chris Buck.  

Vince il Premio BNL BNP Paribas nel 2021, e a esporre le proprie opere in cornici di rilievo mondiale, tra cui Paris Photo e Photo London. La sua ricerca fotografica parte dall'uso del suo corpo, sia nel senso più tradizionale dell'auto-fotografia, sia in quello delle ricerche più recenti in cui impressiona la carta fotografica alla luce lunare con i propri fluidi femminili, in una ritualità che a me ricorda un po' certe ricerche alla Marina Abramovich.

Se devo scegliere una sua foto, mi ha colpito questa che mi ricorda la sequenza iniziale del primo "True Detective".


20 Aprile

Un pezzo su questa svolta storica dalla cavalleria alla robotica di guerra nell'arco di 80 anni.

Dall'ultima carica di cavalleria a i droni: in 80 anni la rivoluzione della guerra - Unione Monregalese

21 Aprile

Due righe su Assassin's Creed e il suo imminente adattamento Netflix:

Dal videogame cult alla serie kolossal: è iniziata l’avventura di Assassin's Creed - Unione Monregalese

23 Aprile


Bel pezzo sull'Illuminismo Oscuro.
Un concetto da approfondire. Magari proprio quando si fa l'illuminismo in classe: questo ne è, in fondo, il rovesciamento.

24 Aprile

Aspettando il 25 Aprile presso il mio istituto, il Vallauri.

25 Aprile



A tales of two cities: la liberazione nelle due città che sento mie, in primis Mondovì, liberata il 29 aprile, nella foto anonima con la Brigata "Castellino", guidata dal siciliano Luigi Scimé (di Racalmuto, come poi Sciascia), e poi Fossano, dove lavoro, che fu liberata il 30 aprile dalla brigata di autonomi "Valle Pesio" di Piero Cosa e Dino Giacosa, fotografati da Francesco Fea.




Mercatini cuneesi.

Bel colpo: ritrovato il primo numero del Capitan Kirk di Pratt (1967).


26 Aprile



Retrò, mercatini a Mondovì.

Trovato un bel pezzo, "I funerali di Togliatti" (1964) di Renato Guttuso. Poster grande, da incorniciare.

27 Aprile



"oggi nessuna notizia in particolare, soltanto il solito attentato a Trump"


28 Aprile

Avvio questa nuova serie sull'Unione Monregalese: Visioni Sequenziali.
Una storia di come il fumetto è stato riconosciuto come medium adulto.

Dietro il primo graphic novel c’è una tragedia personale: il caso Will Eisner - Unione Monregalese



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