Nathan Never 411 - Umano, troppo umano
Avevo già avuto modo di parlare, qui sul blog, di Nathan Never 380 , interessante esperimento in cui veniva accentuata la dimensione noir e hard boiled del personaggio. Qui quanto avevo scritto di quella storia: Nathan Never 380, "In un mondo perfetto" L'idea (che già originariamente doveva introdurre un ciclo) ha funzionato, perché viene riproposta in questo Nathan Never 411 , ambientato nell'universo parallelo dove Nathan è solo un private eye e non il dipendente di una agenzia investigativa come nella serie principale, che per certi versi è più vicina, come struttura di fondo, alla coralità di un police procedural del futuro (non a caso un personaggio storico è la procuratrice Sara McBain, "parente citazionistica" di Ed). La bella e iconica copertina di Sergio Giardo ci palesa subito questa variazione, come avveniva già la scorsa volta, con un design del personaggio che richiama ancor più i classici private eye alla Marlowe, e con la testa di Mac as...